I STAND WITH MADE IN ITALY

Ci sono molte ipotesi sul perché gli USA stiano applicando dazi sui principali formaggi italiani DOP, ma a prescindere da quale sia la risposta giusta, i produttori lattiero caseari italiani hanno comunque poco a che fare con gli aiuti dati ad Airbus dalla Comunità Europea.

Ma di fronte a questa ingiustizia cosa possiamo fare? Ci lagniamo? Stiamo a guardare? Nope, We Stand With Made In Italy!

Dal momento che l’unione fa la forza, abbiamo chiesto aiuto a tutti quei guerrieri che ogni giorno lavorano e lottano per salvaguardare e promuovere i nostri prodotti e la nostra cucina e, insieme a loro, abbiamo dato vita a questo primo appuntamento dedicato all’autentico Made in Italy, realizzato proprio durante la IV Settimana della Cucina Italiana nel mondo.

Un pomeriggio dedicato ai ristoratori e ai professionisti del food service, che si terrà mercoledì 20 novembre presso il prestigioso Institute of Culinary Education di New York. Un evento organizzato insieme all’Associazione Italiana Chef New York, con la partecipazione dei Consorzi di tutela dell’Asiago, del Pecorino Romano, del Pecorino Sardo, del Gorgonzola, del Pecorino Toscano, della Camera di Commercio Italiana di New York ed in partnership con Authentico, Sogno Toscano, Montanari & Gruzza, Pentole Agnelli e Urbani Truffle. Oltre che con il supporto mediatico de La Cucina Italiana, tornata di recente sul mercato statunitense e dei nostri cugini di Dissapore.

Lo scopo dell’iniziativa è quello di difendere i nostri prodotti facendo affidamento al nostro patriottismo enogastronomico e, allo stesso tempo, far capire attraverso una pratica lezione sul food cost, che la qualità rimane la vera convenienza che sta alla base della nostra cucina, la cifra che accomuna il nostro passato, presente e futuro a tavola.

L’appuntamento si articolerà su più momenti, con il contributo di esperti e opinion leader del nostro comparto food. Ad aprire le danze, Federico Tozzi, segretario generale dell’Italy-America Chamber of Commerce of New York che darà una fotografia del mercato statunitense, ad un mese dall’entrata in vigore dei dazi. Seguirà l’intervento di Alessandro Schiatti, socio fondatore di I Love Italian Food che spiegherà il perchè di #istandwithmadeinitaly. A dargli supporto Michele Casadei Massari, chef e founder di Lucciola NYC, con una simulazione pratica di food cost, spingendo i ristoratori a non rinunciare ai prodotti originali. Sarà poi la volta dei contributi dei rappresentanti dei Consorzi di tutela sostenitori dell’iniziativa: Marco Invernizzi per il Consorzio per la tutela del formaggio Gorgonzola DOP, Marco Forte per il Consorzio del Pecorino Toscano DOP,Gianni Maoddi porterà il punto di vista del Consorzio per la tutela del Pecorino Romano, e ancora Luca Cracco per il Consorzio di tutela del Formaggio Asiago DOP e Annalisa Uccella, a nome del Consorzio di tutela del Pecorino Sardo DOP.

I contributi daranno poi spazio al mondo degli imprenditori e distributori con il nostro partner Sogno Toscano, mentre a sensibilizzare dal punto di vista della comunicazione sarà Sabina Montevergine, giornalista de La Cucina Italiana. Prezioso anche l’intervento di Giuseppe Coletti, founder di Authentico, partner di I Love Italian Food nella tutela e nella promozione del made in Italy originale, e dei nostri partner Montanari Gruzza, Urbani Truffles Usa e Pentole Agnelli.

A chiudere i talks rappresentanti di spicco dell’Associazione Italiana Chef NY: Fabrizio Facchini, chef e membro del board dell’Associazione e Francesco Panella, ormai volto simbolo del made in Italy e recentemente nominato Global Communication Director dell’Associazione. Entrambi porteranno il punto di vista dei ristoratori, degli imprenditori del settore, perché se è vero che i consumatori potrebbero smettere di prendere gli autentici prodotti italiani dagli scaffali dei supermercati, è altrettanto vero che i ristoratori devono invece continuare a raccontare la nostra cucina, la nostra terra e la nostra cultura, proprio attraverso i nostri prodotti tipici, trasformando questa possibile criticità in un valore distintivo, nella scelta di campo definitiva, #iostocolmadeinitaly.

In conclusione una degustazione in purezza dei prodotti 100% italiani versus i prodotti “fake” d’oltreoceano, al fine di compararne sapori, consistenza, colori e odori. Un confronto da cui, per inciso, siamo sicuri di uscire vincitori.