Il made in Italy salverà l’Italia? Il 4 settembre a Cibus

È sempre più innegabile che quello che stiamo vivendo è un momento storico di incertezze economiche internazionali. La recente diffusione del COVID-19, il ritorno dei dazi, le nuove controindicazioni della globalizzazione sono fattori che contribuiscono tutti alla profonda crisi economica che stiamo attraversando. In questo momento, più che mai, questa crisi rappresenta un colpo al cuore del made in Italy, un attacco frontale all’Italia a partire dal comparto turistico, fino ad arrivare al comparto enogastronomico, che noi di I Love Italian Food promuoviamo e tuteliamo ogni giorno.

E così, senza troppe polemiche, tra video satirici che arrivano da oltralpe, assurde richieste di prodotti virus free e una classe dirigente che non dimostra di essere all’altezza, ciò che tutti noi dovremmo ricordare è che l’Italia e gli italiani da sempre sono stati capaci di grandi prove, di grandi reazioni. Abbiamo donato al mondo grandi scoperte, grandi innovazioni. Abbiamo insegnato al mondo il bello, il saper fare e il nostro stile di vita: l’essenza di quel made in Italy che tanto amano gli stranieri.

Ma il made in Italy oggi è ancora in grado di salvare l’Italia? Per provare a dare una risposta a questa domanda e fare il punto sulla situazione del Made in Italy, abbiamo chiamato  sul palco dei 100per100 Italian Talks sei talenti, sei persone con una visione che presenteranno idee e visioni su come fare sempre più del made in Italy un punto di forza per contribuire al rilancio del nostro Paese.

L’appuntamento è il 4 settembre 2020, a CIBUS, dove, in collaborazione con Fiere di Parma, realizzeremo l’unica tappa italiana della nostra conference internazionale 100per100 Italian Talks. Un momento interamente dedicato alla nostra Italia per scoprire come fare sistema in modo nuovo, contemporaneo e alternativo.