Fusilli con zucchine, piselli e salmone

I fusilli, sia in Campania che in Molise, sono un prodotto agroalimentare tradizionale: sono spaghetti che vengono arricciati intorno ad un fuso, strumento di legno per la filatura a mano, da cui prendono il nome.

Sono denominati fusilli anche quelli formati ad alette ritorte, come eliche, gemelli e spirali,  utilizzati anche nella ricetta che qui vi presentiamo.

 

Istruzioni
  1. In una pentola a vapore lessare il trancio di salmone e i piselli. Dopo aver tagliato alla julienne le zucchine, cuocerle in una padella con sale, un filo d'olio e un pizzico di peperoncino tritato. Aggiungere 1/2 bicchiere di acqua e lasciar cuocere.
  2. Far bollire l'acqua salata e cuocere i fusilli. Versare la pasta, dopo averla scolata con cura, nella padella con le zucchine, aggiungere quindi il salmone a pezzetti e i piselli.
  3. Mantecare la pasta in padella e servirla calda o fredda.
Recipe Notes

Parmigiana di zucca grigliata e pane aromatico alla salvia

In questa Parmigiana, la zucca accompagnata dalla mollica di pane aromatico alla salvia, rappresenta una valida alternativa alla alle melanzane, provare per credere!

 

Istruzioni
  1. Scorticare la zucca, privarla dei semi e tagliarla a fette. Accendere il contact grill a 180°C.
  2. Grigliare le fette di zucca, da ambo i lati, salarle e metterle da parte. Tritare nel mixer la mollica di pane con le foglie di salvia, l'olio, un pizzico di sale e una macinata di pepe.
  3. Ungere una teglia da forno e comporre la parmigiana alternando le fette di zucca, la mozzarelle tagliata a fettine e il pane aromatico. Ripetere l'operazione per altre due volte.
  4. Infornare a 180°C e cuocere per 15 minuti.
Recipe Notes

 


Parmigiana mista di melanzane e zucchini

Secondo alcune fonti, il termine Parmigiana fece la sua prima comparsa intorno al 1430, ad opera di Simone de' Prodenzani, poeta e letterato italiano, che la colloca, nella sequenza delle portate, tra la frutta e il dolce. La Parmigiana, che per antonomasia è quella di melanzane, può essere arricchita anche con altre verdure, come le zucchine, le patate e i cardi, oggi è un primo piatto.

 

Istruzioni
  1. Tagliate le verdure a fette sottili, circa 3-4 mm e grigliatele.
  2. Versate qualche cucchiaino di passata di pomodoro sul fondo di una teglia capiente, ricoprire con uno strato di melanzane, condite con sale, pepe e origano, aggiungete qualche cucchiaio di passata di pomodoro, un po’ di mozzarella, un po’ di ricotta e una bella spolverata di grana. Proseguite in questo modo alternando strati di melanzane a strati di zucchini fino anche avrete usato tutti gli ingredienti.
  3. Finite con uno strato di pomodoro e formaggi. Fate cuocere in forno a 200°C per circa 30 minuti o fino a che vedrete il pomodoro bollire e il formaggio sarà fuso. Fate intiepidire prima di servire.
Recipe Notes

Come unico accompagnamento consiglio del buonissimo pane rustico, o una ciabatta, oppure ancora della focaccia morbida, qualcosa con tanta mollica che possa raccogliere il sugo di pomodoro.

Grazie a Il Deborino


Parmigiana di melanzane

Una ricetta della tradizione ma dall'origine incerta: pugliese, siciliana o campana?

 

Istruzioni
  1. Accendete il forno a 180°C. Lavate le melanzane, asciugatele e tagliatele a fette di circa mezzo cm di spessore. Ricoprite una teglia di carta forno e mettete le fette di melanzane spennellate con un po' di olio.
  2. Mettete la teglia in forno caldo per circa 15 minuti e a metà tempo girate le melanzane. In una teglia di dimensione 35x40x5 cm circa mettete un poco di salsa di pomodoro, disponete sopra il primo strato di fette di melanzane, uno strato di salsa di pomodoro, uno strato di fette di mozzarella, cospargete con un po' di parmigiano grattugiato, foglie di basilico, pepe e sale. Ripetete tutti gli strati fino ad esaurimento degli ingredienti.
  3. Versate sopra un filo di olio e infornate a 180°C per circa 30 minuti.
Recipe Notes

Preparate la parmigiana di melanzane il giorno prima per ottenere il massimo del gusto.

 

Grazie a Chiedilo alla Dani

 


A tavola con l'Aceto Balsamico di Modena IGP

L'Aceto Balsamico di Modena non è solo un condimento, ma un vero e proprio ingrediente di qualità da utilizzare in diverse preparazioni, sia dolci che salate.

Così è nato il progetto in collaborazione con il Consorzio di tutela dell'Aceto Balsamico di Modena IGP per la creazione di una serie di ricette che raccontino sia il territorio emiliano che, più in generale, la cultura gastronomica italiana.

Le 5 ricette proposte da I Love Italian Food e realizzate dallo chef Alberto Sileo spaziano dal Veneto con il tipico baccalà mantecato, accompagnato da una polenta croccante e gocce di Invecchiato, al tosone (Parmigiano Reggiano di un giorno) avvolto nella pancetta e servito con qualche lacrima di Aceto Balsamico di Modena IGP.

Non mancano i dolci e, per il Natale ormai prossimo, abbiamo proposto un Panettone farcito di crema zabaione e aceto balsamico: una vera leccornia per i più golosi che non riescono a rinunciare al dolce.


Spaghetti al vino con pancetta

Gli spaghetti sono il formato di pasta forse più amato e conosciuto in tutto il mondo. Condirli diventa una vera e propria forma d'arte, da quelli con sugo all'Amatriciana, alla Gricia, al pomodoro fresco, con le polpette (stile Lilli e il Vagabondo).

Oggi proponiamo una ricetta semplice che unisce pasta e vino in un unico piatto.

Istruzioni
  1. Mettete a bollire l’acqua e intanto in una padella passate dell’olio, la cipolla lavata e sminuzzata e la pancetta tagliata a piccoli cubetti; lasciate rosolare.
  2. Dopo qualche minuto aggiungete uno dei due bicchieri di vino e abbassate al minimo la fiamma.
  3. Pronti gli spaghetti (lasciateli molto al dente perché in padella continueranno a cuocere trasformando il vino in una fantastica cremina) scolateli e spadellateli con il condimento aggiungendoci anche dell’acqua di cottura e il secondo bicchiere di vino, coprite con un coperchio e terminate la cottura.
  4. Impiattate a nido (arrotolate in un colino molto grande gli spaghetti con una pinza da cucina) e guarnite con abbondante pecorino grattugiato!
Recipe Notes
  • Se volete una soluzione più light ma, a parer mio, altrettanto gustosa, mettete direttamente la pancetta in una padella antiaderente, il grasso si scioglierà e avrete così evitato il soffritto iniziale; procederete poco dopo aggiungendo cipolla e vino;
  • Per dare un tocco di colore al piatto e avere un gusto in più guarnite con dell’erba cipollina;
  • Il rosso che ho usato è il Cabernet, molto deciso e ben abbinabile al gusto della pancetta; in alternativa però, potete usare anche altri vini rossi secchi (se troppo forti diluiteli con dell’acqua di cottura).

Grazie a Cuoche si diventa


Tortini di Panettone con crema Zabaione

Certamente il Panettone si può e si deve gustare così com'è. Tuttavia quando entra in campo la creatività, il panettone può diventare l'ingrediente principe di tante altre preparazioni dolci, come questi piccoli tortini ripieni di crema Zabaione.

Istruzioni
  1. Mettete il mascarpone in una ciotola e ammorbiditelo con un cucchiaio.
  2. In un'altra ciotola sbattete i tuorli con lo zucchero formando una crema bella corposa.
  3. Aggiungete ora il marsala (7 cucchiai) mescolando continuamente. Fate cuocere a fuoco medio a bagno maria il composto mescolando continuamente (ci vorranno 10-15 minuti) e toglietelo dal fuoco quando inizia a gonfiarsi. 
  4. Versatelo ancora caldo sul mascarpone: mescolando con cura otterrete un composto bello denso e omogeneo.
  5. Formiamo i tortini. Tagliate il panettone verticalmente ottenendo grandi fette sottili, prendete una tazzina da caffè di media grandezza e fate 12 tondini premendo con il bordo sulle fettine.
  6. Dal resto delle fette otterrete 6 fasce di panettone alte circa 5 cm e lunghe 15-20.
  7. Ora foderate di pellicola 6 formine da crème caramel/budino; mettete un tondino alla base e ricoprite i bordi con la fascia di panettone, fate questo lavoro con tutte le formine.
  8. Riempite con la crema allo zabaione (una volta fredda), chiudete con il secondo tondino di panettone e sigillate con il foglio di pellicola.
  9. In freezer per almeno 4 ore prima di servire.
Recipe Notes

Se non avete bimbi a tavola e amate parecchio il marsala (giusto come me) potete bagnare la crosta di panettone dei tortini con questo liquore prima di riempirli di crema

Grazie a Cuoche si diventa


Clinica Gastronomica Arnaldo

La stella più longeva d'Italia

La Clinica Gastronomica di Arnaldo apre i battenti nel lontano 1936, quando Arnaldo Degoli e la moglie Lina iniziarono l’attività di ristoratori, creando un nuovo menù, fatto di ricette della tradizione, tramandate dalla mamma e dalle sorelle di Lina e in parte elaborate da Arnaldo. Nel 1959 la Michelin assegna la stella alla Clinica Gastronomica Arnaldo e oggi, dopo 59 anni, è l’unico Ristorante tra la sessantina che la ricevettero ad averla mantenuta, cosa che rende quella di Arnaldo la stella la più longeva d’Italia. Ancora oggi rimane intatto il ruolo della tradizione con la massima importanza alla qualità delle materie prime. La celebrazione quotidiana della pasta fresca, del bollito, dei salumi e dei dolci tradizionali, che si ripete da oltre 80 anni, è il segreto del successo di questo insostituibile baluardo della cucina emiliana che lo chef Roberto Bottero e la moglie Ramona gestiscono nel solco tracciato da Arnaldo.

Rubiera - Reggio Emilia


A Natale il Gorgonzola è in cucina

In occasione delle feste natalizie, abbiamo realizzato un progetto in collaborazione con il nostro associato IGOR Gorgonzola per regalare a tutti gli Italian food lovers che ci seguono una collezione di ricette italiane a base di gorgonzola dolce, gorgonzola piccante, e il Gran Riserva Leonardi.

Presso lo Studio I Love Italian Food e insieme allo chef Alberto Sileo, sono state create 6 ricette per un menù natalizio o di fine anno con i fiocchi, o meglio con sfumature blu.

A scelta tra: fagottini di pasta sfoglia pere e gorgonzola, sformatini al gorgonzola, riso venere con gamberi e gorgonzola dolce, fettuccine al gorgonzola, polpettine di spinaci in crosta di pistacchi o un classico polpettone di tacchino al gorgonzola piccante.