I 100 luoghi dove mangiare il vero Made in Italy a NY

New York è la città che non dorme mai, ma per tenerti sveglio, sai dove trovare un vero espresso?

E in un afoso pomeriggio estivo, passeggiando per Central Park, sapresti dove trovare un vero gelato per rinfrescarti? E un’autentica pizza napoletana per un’uscita con gli amici o un vero piatto di spaghetti, meatball escluse, per un appuntamento a due?

Dal 24 giugno esiste una risposta a tutte queste domande, grazie ad I Love Italian Food che ha lanciato la 100per100 Italian Food Guide di New York, una raccolta di oltre 100 locali della Grande Mela che offrono l’autentica cucina italiana.

Per farla, abbiamo coinvolto 150 professionisti, italiani, residenti a NY, veri e propri ambassador del cibo italiano che hanno votato per quattro categorie - Restaurant, Pizza, Gelato, Espresso - suggerendo i luoghi dove la pizza margherita è condita con vera mozzarella e dove la carbonara non ha la panna tra i suoi ingredienti.

Una nuovo tassello per I Love Italian Food nella promozione e tutela del 100per100 Italian, realizzato grazie alla collaborazione di amici e ambassador, ma soprattutto grazie all’arduo lavoro svolto ogni giorno dai veri guerrieri del made in Italy: gli chef che fanno conoscere i nostri prodotti e le nostre tradizioni nella Grande Mela.

La cornice esclusiva per il lancio ufficiale della Food Guide di NY è stato l’Annual Party del partner di I Love Italian Food, Urbani Truffle, una serata di festa per celebrare il made in Italy, che ha regalato ad oltre 600 ospiti l’esperienza magica di vivere una crociera sull’Hudson River, godendo dello skyline di Manhattan e portando a casa il sapere della guida al 100per100 Italian di NY.

La 100per100 Italian Guide di New York è disponibile anche in versione digitale all’indirizzo 100per100italian.it ed è possibile trovare tutti i locali inseriti anche sull’App di Authentico.

La 100per100 Italian Guide di New York è un progetto di I Love Italian Food, edito da Kaiti Expansion e realizzato grazie al supporto dei seguenti partner: Urbani Truffles, Le 5 Stagioni, Smeg USA, Nonno Nanni, Consorzio dell’Aceto Balsamico di Modena IGP, Sogno Toscano, Valpizza, DHL Global Forwarding, Granoro e Authentico.


100per100 Italian Academy a New York

Nel quartiere più cool di New York, Soho, ha preso vita domenica 23 giugno, la tappa newyorchese della 100per100 Italian Academy, il progetto firmato I Love Italian Food che ha l’obiettivo di promuovere l’autentico cibo italiano.

Il cibo made in Italy è presente nella Grande Mela da talmente tanto tempo da diventare una vera e propria tradizione, portando con sé in quanto tale, adattamenti che hanno spesso trasformato i prodotti e le ricette originali.

Per questo l’obiettivo della100per100 Italian Academy è proprio quello di far scoprire e riscoprire tutti i segreti dei prodotti italiani autentici, raccontandoli agli chef e ai ristoratori, coloro che ogni giorno li usano e hanno l’arduo compito di farli conoscere ai newyorkesi.

Un pomeriggio dedicato alle eccellenze italiane, che ha visti uniti food e design, entrambi made in Italy, nella cornice glamour della Scavolini Soho Gallery, lo showroom newyorkese dell’azienda 100% italiana che porta alta la bandiera e lo stile italiani nel mondo.

Proprio le cucine Scavolini sono state lo scenario di cinque sei performance esclusive che hanno raccontato i prodotti italiani. Grande attenzione per il tema dell’Aceto Balsamico di Modena IGP, in collaborazione con il Consorzio di Tutela. Un prodotto simbolo della Food Valley che è stato declinato in tanti piatti e abbinamenti, mentre gli ospiti sorseggiavano un fresco Cherry soda a base di Aceto Balsamico, per combattere il caldo di giugno.

Ad aprire le danze è stata Chef Silvia Barban, executive chef de LaRina Pastificio e Vino, a Brooklyn che ha preparato il suo cavallo di battaglia: la pasta fresca fatta sul momento. È stata poi la volta de L’Arte del Gelato, realtà che preparata il gelato secondo l’autentica tradizione italiana e che ha proposto l’aceto balsamico di Modena IGP abbinato a due gusti classici: fragola e fiordilatte. Ha conquistato gli ospiti il gusto dell’originale piatto preparato dal giovane chef emergente Massimiliano Eandi, fusilli con squaquerone e aceto balsamico. Uno spazio speciale è stato dedicato anche all’esperienza unica della degustazione sensoriale per scoprire tutti i segreti dell’aceto balsamico di Modena IGP.

Le performance hanno poi spostato l’attenzione sui racconti dedicati a uno dei formaggi simbolo del nord Italia, lo stracchino, in collaborazione con il nostro partner Nonno Nanni e con lo show cooking di Chef Raffaele Solinas, executive chef del ristorante Maiella e Vice Presidente dell’Associazione Italiana Chef NY. A chiudere le danze, è stata infine Rosanna Di Michele, chef di origini abruzzesi e figlia di pizzaioli, che con il suo estro e la sua creatività ha proposto mille e uno modi per farcire le pizze 100% italiane del nostro partner Valpizza.

100per100 Italian Academy è stato un pomeriggio di successo, non solo grazie alla collaborazione delle aziende partner di I Love Italian Food - Scavolini, Consorzio dell’Aceto Balsamico di Modena IGP, Nonno Nanni, Valpizza, Sogno Toscano - ma anche grazie alla partecipazione di amici e professionisti, tra cui molti membri dell’Associazione Italiana Chef New York. Non solo il Vice Presidente Raffaele Solinas e i già citati chef, ma anche Chef e Maestri Pizzaioli come Cesare Casella, Fabrizio Facchini, Gennaro Pecchia, Odette Fada, Roberto Caporuscio e tanti altri.


ALLA SCOPERTA DEI SAPORI PADOVANI

Dall'8 al 12 maggio I Love Italian Food sarà media partner del Salone dei Sapori una manifestazione alla scoperta dei sapori di una delle tante perle del panorama italiano: Padova.

La location di questo evento sarà il Palazzo della Ragione, con il suo mercato coperto più antico d'Europa, ma anche Piazza della Frutta e Piazza delle Erbe. Non solo degustazioni enogastronomiche ma anche incontri, talk e momenti di approfondimento per far crescere la cultura del gusto e riflettere sul futuro riscoprendo le eccellenze, le tradizioni, i sapori del territorio.

L'idea del Salone dei Sapori nasce dal voler celebrare 800 anni di saperi e sapori: 800 anni di storia per il Palazzo della Ragione, e di eccellenze enogastronomiche per il mercato coperto più antico d’Europa, sotto il Salone, e lo stesso traguardo in vista anche per l’Università, fiore all’occhiello della città di Padova, che compirà 8 secoli nel 2022.

Il Salone dei Sapori celebra la città, il territorio e le sue eccellenze enogastronomiche con un evento che unisce storia, scienza, arte e gusto nel segno della sostenibilità e del rispetto dell’ambiente grazie a una serie di incontri e appuntamenti nel cuore di Padova che affronteranno il tema food con esperienze e appuntamenti imperdibili legati alla cultura del gusto, declinata per ogni tipologia di pubblico.

Fra i temi più importanti la valorizzazione dei prodotti del territorio con le degustazioni a cura di Slow Food  dedicate in primis alla gallina padovana, al Prosciutto Veneto DOP e al mais bianco perla. Ma anche i temi della sostenibilità, la cultura ed educazione alimentare, il biologico, la green economy, l’innovazione e il rispetto dell’ambiente.

Tra gli incontri, I Love Italian Food sarà protagonista di uno degli appuntamenti sabato 11 maggio alle ore 19: "La tradizione è un’innovazione ben riuscita". Ogni tradizione nasce da un gesto innovativo e allo stesso tempo un’innovazione è davvero tale se è capace di diventare tradizione: un tema avvincente approfondito da Alessandro Schiatti, Amministratore Delegato di I Love Italian Food al fianco della leggenda della ristorazione, Arrigo Cipriani, dello storico dell’alimentazione Danilo Gasparini, e da Anna Maria Pellegrino presidente dei food blogger italiani.

Una cinque giorni di eventi, degustazioni e approfondimenti che vedrà tra suoi ospiti anche nomi noti del panorama culinario nazionale e non solo, come lo chef Antonino Cannavacciuolo con il suo show cooking domenica 12 maggio, ma anche la famiglia Alajmo, 5 stelle Michelin e 10 locali, eccellenza del Made in Italy e leader nella cucina internazionale, e Luigi Biasetto, Maestro Pasticcere campione del mondo.

https://www.youtube.com/watch?v=QTzF5fjkxQA

 

 


I guerrieri del made in Italy

Oltre i confini del Bel paese, c'è un mondo spesso ostile, dove non è sempre mozzarella quella che luccica sulla pizza. Oltre i confini del Bel paese, ci sono, per fortuna, migliaia di guerrieri pronti a difendere quella mozzarella e non solo.

La cucina è il loro campo di battaglia, pentole e padelle le loro armi, le tradizioni della cucina italiana i preziosi tesori da custodire. Di chi parliamo? Degli chef italiani all'estero e della passione che li muove ogni giorno nella tutela del vero made in Italy.

All'estero tutti amano la cucina italiana, ma non tutti conoscono davvero i nostri prodotti e le ricette autentiche. Capita spesso quindi che i clienti si lamentino perché manca la panna nella carbonara o vogliano l'aggiunta di "pepperoni" sulla pizza. E così tocca ai nostri chef, lontani chilometri e chilometri dalla cara Italia, l'arduo compito di raccontare ogni giorno la vera carbonara, la vera pizza o il vero parmigiano reggiano. O di inventare valide alternative per far apprezzare i nostri prodotti con le abitudini alimentari locali, unendo gusti esotici a prelibatezze nostrane.

Noi di I Love Italian Food crediamo fortemente nel potere dei nostri chef, i primi ambasciatori della cucina italiana nel mondo, di diffondere l'autentica cultura enogastronomica all'estero. Per questo abbiamo dato vita ad un nuovo progetto, dando ogni settimana la parola ad uno di loro. Gli chiediamo di raccontarsi e di raccontarci la loro esperienza da ogni angolo del globo, a contatto con culture culinarie diverse.

Il palcoscenico di questi racconti è Show Food, il nuovo programma in onda su Radio Radio ogni lunedì alle 12.00, condotto da Francesco Vergovich ed Enrico Camelio.

Stati Uniti, Francia, Emirati Arabi, Regno Unito, Tailandia, Cina e Australia sono solo alcuni dei paesi da cui abbiamo intervistato coloro che ogni giorno si conquistano il titolo di Guerrieri del made in Italy, gli stessi che difendono i tesori delle nostre tavole e con passione e impegno danno un contributo fondamentale alla diffusione del food italiano nel mondo.

Un grazie speciale agli chef intervistati in questa prima edizione di Show Food e ai molti altri che verranno: Ciro Cristiano, Luca Tresoldi, Pasquale Cozzolino, Salvatore Cuomo, Stefano Brombal, Carmine Amarante, Raffaele Solinas, Salvo Sardo, Aldo Zilli, Alessandro Miceli, Luca Appino, Michele Casadei Massari, Leonardo degl'InnocentiFabio Nompleggio, Peppe Errichiello, Giovanni Alajmo e Davide Civitiello

https://www.facebook.com/100per100italian/videos/284371865843796/


Le Box che combattono i falsi prodotti made in Italy negli USA

“Gorganzola”, “Mortadela” “Zuppa del Matrimonio all’Italiana”… gli italiani si staranno probabilmente chiedendo come abbiamo fatto a non notare ben due errori di battitura e in cosa consista esattamente la zuppa del matrimonio. Gli americani riconosceranno invece alcuni prodotti normalmente reperibili sugli scaffali del loro supermarket di fiducia: prodotti dal nome italiano, confezioni che riportano immagini del Bel Paese e del tricolore, diciture quali “traditional”, “classic” e “Made in Italy” per prodotti che, oltre al nome e al potere evocativo, di italiano hanno ben poco. Il fenomeno, noto come Italian Sounding, riguarda ancora più dell’80% dei prodotti alimentari venduti negli USA, percentuale che sale vertiginosamente per determinate categorie, arrivando a sfiorare il 97% per quanto riguarda i sughi.

Questo dilagare di merce fraudolenta danneggia i produttori italiani che, penalizzati dai costi di esportazione, dagli adempimenti burocratici e dalla necessità di rispettare eventuali disciplinari produttivi, non riescono ad essere competitivi sul mercato americano e, allo stesso tempo, danneggia il consumatore che, attratto dai packaging ingannevoli e dai prezzi inferiori rispetto al vero Made in Italy, acquista inconsapevolmente prodotti falsi.

Oggi siamo lieti di dare il benvenuto nella famiglia di I Love Italian Food a EatTiamo, startup italiana nata nel 2015, che ha proprio la mission di combattere questo problema. Come? Portando ogni mese una selezione di prodotti italiani autentici sulla tavola di centinaia di famiglie americane per far conoscere loro il vero sapore delle tante specialità italiane, aiutandole con video, articoli e brochure a conoscere la storia dietro ogni prodotto nonché gli abbinamenti e le ricette per poterlo utilizzare al meglio.

Ogni Box contiene il necessario per preparare un pasto completo per 4 persone, dall’antipasto al dessert. I produttori vengono attentamente selezionati, prediligendo imprese medio-piccole, attente alle materie prime e impegnate nella riscoperta delle ricette tradizionali. Per molti di loro, EatTiamo rappresenta l’unica opportunità per poter sbarcare su un mercato ad alto potenziale come quello statunitense.

Molte delle Box di EaTtiamo sono dedicate alla riscoperta delle tradizioni regionali: dopo le Langhe, con il risotto e la torta alle nocciole di Enrico Crippa, uno dei migliori chef stellati al mondo, e la Toscana con pici e tartufo, aprile è il mese dell’Emilia Romagna, la Food Valley italiana. Avvalendosi della consulenza di esperti del food, EaTtiamo ha selezionato prodotti di piccole realtà made in Italy, che rispettano la qualità dei prodotti e la tradizione e i sapori di un tempo. Si parte con una crema ai funghi per l’antipasto e si procede con Tagliatelle all’uovo condite con un sugo di pomodori e funghi. Ma nella box ci sono anche prodotti speciali, come il concentrato di pomodoro, per i clienti oltreoceano che vogliono cogliere la sfida e cimentarsi nella preparazione di un autentico ragù italiano. Non può mancare il dolce a conclusione di un pasto così ricco: la Box contiene anche uno speciale miele di Acacia, di produzione emiliana DOC.

Quella di aprile è una box con ricette classiche, della tradizione, ma alcune Box EatTiamo sono invece create per seguire determinati trend del mercato americano, senza tuttavia dimenticare la ricerca di prodotti autentici e in linea con la loro mission. La “Italian Detox Box”, per esempio, è stata creata per soddisfare le esigenze dei clienti con varie intolleranze e alla ricerca di “healthy food”. Pasta al mais bianco, sugo di melanzane, olio e crema ai carciofi sono solo alcuni dei prodotti che rappresentano un concetto di benessere che coniuga gusto e natura, fragranza e piacere.

Guardate il video per scoprire come I Love Italian Food ha deciso di usare gli ingredienti della Box di Aprile.

https://www.facebook.com/iloveitalianfood.org/videos/2278050355784547/


Parmigiano Reggiano o Grana Padano: qual è il preferito?

Il 2018 è stato un anno da record per i formaggi italiani, con un aumento dell'8% sulle quantità esportate: un dato storico mai registrato prima. Lo dice un'analisi Coldiretti, che rivela anche, insospettabilmente, che il primo paese consumatore di formaggi made in Italy è la Francia, seguita poi dalla Germania, dalla Gran Bretagna e dagli Stati Uniti.

In cima alla lista dei 52 formaggi made in Italy tutelati dall'Unione Europea con il riconoscimento DOP e IGP svettano Grana Padano e Parmigiano Reggiano, i due formaggi italiani più richiesti all'estero. I più esportati e purtroppo anche i più contraffatti: Parmesan, Parmesao e Reggianito sono solo alcune delle imitazioni che ogni giorni alimentano il fenomeno dell'Italian Sounding. Un giro di affari che, nonostante la crescita dell'export, continua a costare al nostro paese oltre 90 miliardi di euro, pari al triplo del valore dell’export alimentare nazionale (fonte: Federalimentare, 2018).

Ma chi è davvero il re dei formaggi? Lo abbiamo chiesto alla community di I Love Italian Food, la più grande rete di amanti del cibo italiano nel mondo. Un sondaggio lanciato online che ha coinvolto oltre 30.000 persone da tutto il mondo, connesse principalmente da Stati Uniti, Brasile ed Europa.

Con il 59% dei voti, la community del 100per100 Italian ha decretato che il formaggio più amato è il Parmigiano Reggiano. 

E voi conoscete le differenze tra i due formaggi made in Italy più amati al mondo? Sono solo sei e ve le ricordiamo in maniera sintetica di seguito:

  1. la zona di produzione: il Parmigiano Reggiano è prodotto esclusivamente in  Emilia Romagna, nelle province di Parma, Reggio Emilia, Bologna, Modena e nella provincia lombarda di Mantova. Il Grana Padano ha un'area di produzione molto più ampia, che comprende Lombardia, Piemonte, Trentino Alto Adige, Emilia Romagna e Veneto.
  2. L'alimentazione delle bovine: per il Parmigiano Reggiano deve essere esclusivamente fatta di erba cresciuta nella zona di produzione del formaggio, mentre per il Grana Padano le bovine possono essere alimentate anche con gli insilati.
  3. La lavorazione: il Grana Padano può essere prodotto con due lavorazioni al giorno, mentre per il Parmigiano Reggiano è concessa una sola lavorazione al giorno.
  4. Il caglio: per il Parmigiano Reggiano è solo di origine animale; quello per il Grana Padano può essere animale, vegetale o batterico.
  5. L'uso dei conservanti: il disciplinare di produzione del Consorzio del Parmigiano Reggiano vieta l’uso di qualunque conservante; per il Grana Padano l’uso di conservanti è ammesso: si usa solitamente il lisozima.
  6. La stagionatura: il Grana Padano è meno grasso del Parmigiano, arriva quindi a stagionatura prima. Infatti il Grana Padano diventa tale con 9 mesi di stagionatura, e può arrivare al massimo a 24 mesi; mentre il Reggiano deve avere almeno 12 mesi di stagionatura e può arrivare fino a 36 mesi (lo stravecchio).

 


Come raccontare la pasta ai Giapponesi

Con oltre 13 milioni di tonnellate prodotte ogni anno, la pasta, piatto simbolo dell’italianità a tavola, è uno dei marchi di fabbrica del made in Italy nel mondo.
Il fatto che il suo nome sia intraducibile e che per tutti resti semplicemente “pasta” lo rende uno dei prodotti più noti e amati da tutti i cittadini del mondo.

Ma chi sono i più ghiotti di pasta nel mondo? Secondo l'Associazione delle Industrie del Dolce e della Pasta Italiane, i primi consumatori sono gli italiani, con una media di 26 chili di pasta a testa all’anno. Seguono i tedeschi, i francesi, gli inglesi, gli americani e i giapponesi che, da soli, assorbono il 61% dell'export italiano, 995 milioni di euro all’anno.

Tuttavia, non tutti i pasta lover sanno che la pasta rappresenta un modello nutrizionale, la base di un’alimentazione bilanciata fra salute e sostanza, bontà e sostenibilità.

Noi di I Love Italian Food, siamo andati a raccontare il mondo della pasta made in Italy in uno dei paesi che maggiormente amano la nostra cucina: il Giappone.

Lo scorso 4 marzo, abbiamo raccontato la nostra pasta a una platea di professionisti del mondo Food nell’area di Tokyo.

Lo abbiamo fatto grazie alla collaborazione di uno vero ambasciatore della cucina italiana in Giappone: Chef Stefano Fastro, del ristorante Stefano che ha valorizzato la pasta raccontandone le origini, le caratteristiche, i valori nutrizionali, ma anche i corretti usi e abbinamenti.

Infine, a deliziare i partecipanti della masterclass, un ottimo piatto di Spaghetti dai sapori mediterranei, creato con la pasta del nostro partner Pastificio Granoro, della linea Dedicato, prodotta con grano 100% pugliese.

Guardate il video per scoprire come i giapponesi hanno apprezzato la nostra pasta!

https://www.facebook.com/iloveitalianfood.org/videos/10157439677904274/


A Tokyo la presentazione della prima 100per100 Italian Guide

I Love Italian Food torna in Giappone, in concomitanza con Foodex Japan, una delle maggiori fiere F&B del sud est asiatico, ormai alla sua 44esima edizione, con un calendario di attività per promuovere il vero cibo italiano a Tokyo.

Il 5 marzo, la capitale giapponese infatti è stata il palcoscenico per la presentazione della 100per100 Italian Guide, con una serata di Gala esclusiva dedicata al made in Italy, organizzata da I Love Italian Food.

Nel cuore di Ginza, I Love Italian Food ha celebrato l’autentico made in Italy a Tokyo nel ristorante The Kitchen Salvatore Cuomo, grazie alla collaborazione delle stesso Salvatore, una vera icona di italianità, noto in tutta l’Asia come ambasciatore della nostra cucina.

Nel corso dell’evento Salvatore Cuomo insieme ai pizza master Davide Civitiello e Makoto Onishi hanno intrattenuto e deliziato gli ospiti con una performance esclusiva e uno speciale menù 100% italiano, creato ad hoc per la serata.

Il momento culminante del Gala è stata la presentazione in anteprima dell’edizione di Tokyo della 100per100 Italian Guide, la guida ai locali che offrono una vera esperienza culinaria italiana, il progetto creato da I Love Italian Food per sostenere i veri ambasciatori della cucina italiana nel mondo.

La guida è stata realizzata grazie al coinvolgimento di una platea di italiani residenti in Giappone, esperti di food and beverage che hanno segnalato ad I Love Italian Food le realtà che ogni giorno offrono i veri sapori d’Italia a Tokyo. Dalla pasta alla pizza, dal gelato al caffè: tutti prodotti iconici del Bel Paese.

La 100per100 Italian Guide per il momento sarà consultabile solo online al sito www.100per100italian.net, ma entro fine anno sarà realizzata anche in versione cartacea.

L’evento di presentazione è stato realizzato con il patrocinio di ICE Italian Trade Agency e della Camera di Commercio Italiana in Giappone, oltre al sostegno dei partner di I Love Italian Food che hanno preso parte alla serata: Shop Italia Web Magazine, Cibus Connect, The Kitchen Salvatore Cuomo, Contadi Castaldi, Parmareggio, Casa Modena, Pastificio Granoro, Solania, Garage Pizza, SivanS Ltd, Future Food, Authentico.

Il 4 marzo invece con The Pasta Masterclass, supportata da Pastificio Granoro, è stata realizzata una vera lezione sulla pasta italiana, nel corso della quale sono state spiegate le caratteristiche, i metodi di utilizzo e gli abbinamenti perfetti a professionisti F&B giapponesi.

Infine, le serate del 4, 6 e 7 marzo sono state e saranno animate dai Pizza Show in collaborazione con Garage Pizza, appuntamenti imperdibili che fanno parte del progetto 100per100 Italian Show- Le serate, svolte in tre pizzerie autenticamente italiane .i Tokyo - Peppe Napoli Sta’ Ca', Trattoria Pizzeria da Sasa’ e Bella Napoli, sono realizzate grazie al supporto di Solania,Contadi Castaldi,ParmareggioCasa Modena.

 

 

 


THE SHAPES OF ITALY

Penne, spaghetti, farfalle, fusilli, rigatoni sono solo alcuni delle centinaia di formati di pasta diversi, tutti nati per deliziare i nostri palati e tutti con una storia unica!

Per dare voce direttamente a diversi formati è partito giovedì scorso, 31 gennaio, The Shapes of Italy, la mini web series creata da I Love Italian Food e supportata da Granoro per raccontare, in tutte le sue forme, la pasta che è da sempre il piatto italiano più amato e conosciuto nel mondo.

12 storie imperdibile per 12 formati della tradizione narrati da influencer internazionali esperti di cucina, esempi di persone italiane e straniere che, tutti i giorni, mostrano il loro amore per il Made in Italy rispettandone i prodotti, la pasta in primis.

Vi aspettiamo ogni giovedì sulla pagina facebook di I Love Italian Food con The Shapes of Italy: un appuntamento unico per fare un tuffo nell’universo della pasta secca.

Un grazie speciale a tutti gli influencer internazionali che hanno collaborato al progetto: Angelina in cucina, Die Jungs Kochen und Backen, Domenica Cooks, Flavoured with Love, Giacinta Trivero, Inaisst, La cucina di casa, Leslie en cuisine, Madame cuisine, Mondomulia, Sisters and Spice.

https://www.facebook.com/iloveitalianfood.org/videos/288676675152287/


The 100per100 Italian Show in Dubai

A febbraio I Love Italian Food torna a Dubai con un nuovo progetto e una settimana di eventi dedicati alla cucina italiana.

L’appuntamento è dal 15 al 20 febbraio con il 100per100 Italian Show: eventi imperdibili firmati 100per100 Italian, nei più importanti ristoranti italiani di Dubai per celebrare i veri protagonisti della nostra tavola: i prodotti. Il tutto in concomitanza di Gulfood, la fiera enogastronomica più importante degli Emirati.

Un calendario che metterà sotto i riflettori i prodotti iconici del Made in Italy intrattenendo il pubblico grazie a 4 semplici ingredienti: un prodotto iconico con la sua storia tutta da scoprire, un ristorante con il suo chef, un momento spettacolare e una cena indimenticabile.

L’occasione giusta per chiunque voglia vivere un’esperienza unica, lasciandosi trasportare per una sera dal Golfo Persico al nostro Bel Paese, rivivendone le storie e i sapori. Vi aspettiamo!

APPUNTAMENTI DAL 15 AL 20 FEBBRAIO 2019:

15 febbraio 2019

THE PIZZA MASTERCLASS

Dalle 3pm presso Eataly Dubai Mall – Lower Ground Floor

Per informazioni: +971-43308899

16 febbraio 2019

THE PASTA MASTERCLASS

Dalle 3pm presso Eataly Dubai Mall – Lower Ground Floor

Per informazioni: +971-43308899

THE PIZZA MASTERCLASS

Dalle 5pm presso Eataly Dubai Mall – Lower Ground Floor

Per informazioni:  +971-43308899

17 febbraio 2019

THE PASTA SHOW

Dalle 8pm presso Al Grissino, 16th Floor, Emirates Financial Towers, DIFC

Per prenotazioni:

Tel: +971 04 352 4000

Email: reservations@algrissinodubai

19 febbraio 2019

THE PARMIGIANO REGGIANO SHOW

Dalle 8pm presso Matto, The Oberoi Dubai, Business Bay, Lobby Level

Per prenotazioni:

Tel: +971 04 444 1335

Email: reservations@mattodubai.com

20 febbraio 2019

THE HANDMADE PASTA SHOW

Dalle 8pm presso GIA, Ground Floor, New Fashion Avenue, The Dubai Mall

Per prenotazioni:

Tel: +971 042349986

Email: clara@aaent.me

Tutte le performance degli show sono realizzati da The Storytelling Company.