Aceto Balsamico di Modena IGP, gusto e territorio

L’aceto di vino ed il mosto cotto rappresentano i condimenti per eccellenza della cucina italiana, fin da tempi antichissimi.

Dalla fermentazione e dall’invecchiamento di questi ingredienti nasce L’Aceto Balsamico di Modena IGP, figlio delle terre di Modena e Reggio Emilia, zone fertili, vocate alla produzione vitivinicola.
Il prodotto è ricavato da mosti di uva, che possono essere parzialmente fermentati, cotti e/o concentrati con l’aggiunta di aceto di vino e di una aliquota di aceto invecchiato per almeno 10 Anni.

L’Aceto Balsamico di Modena IGP si differenzia dall’aceto di vino per la composizione equilibrata dei suoi costituenti.
Presenta caratteristiche fisiche, chimiche ed organolettiche correlate tra loro, un maggior contenuto di sostanze estrattive e di composti volatili, per cui la scelta del vino che trasmette all’aceto il suo bouquet deve essere accurata.

L’aceto balsamico di Modena IGP si presenta limpido e brillante, di colore bruno intenso, tendente al nero, di sapore agrodolce con armonia fra acidità e dolcezza (acidità totale minima 6%), con un profumo Leggermente acetico e delicato, durevole con eventuali note legnose.

Si distinguono 2 tipologie:
Aceto Balsamico di Modena IGP:
periodo di invecchiamento superiore a 60 giorni.
Aceto Balsamico di Modena IGP invecchiato: periodo di invecchiamento superiore ai 3 anni.

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